Chi siamo

Chi Siamo

Dalle tragedie può nascere un atto d’amore. E’ stato così per la Croce Verde di  Faggiano. Il mancato arrivo di un mezzo di soccorso, la fine drammatica di un giovane (Nunzio Ciaccia ), spinge il padre (Martino) a farsi carico dell’immane ricordo per far nascere l’Associazione; era il 9 Aprile di trent’anni fa, il 1988.  Toccò a Salvatore (detto Ettorino), Luigi, Giovanni, Angelo, Martino, con l’abnegazione dei volontari spingere la neonata Croce Verde a raggiungere gli importanti risultati di oggi.

 

Iscritta nel Registro Generale delle Organizzazioni di Volontariato della Regione Puglia al n.295 sin dal marzo del 1989, l’Associazione, con un numero di 60 volontari, incrementa sempre più la sua presenza sul territorio attraverso campagne di sensibilizzazione, partecipando, con il proprio contributo e le proprie specificità, ma anche supportando il territorio per ogni manifestazione che richieda la presenza di soccorritori abilitati al soccorso.

 

Sin dalla nascita del Servizio 118 nella Provincia ionica, nel marzo del 2003,

l’Associazione attraverso specifica convenzione con ASL Taranto, fornisce mezzi, autoambulanze, auto mediche, moto mediche, idroambulanze ed anche qualificato personale soccorritore. Gli uomini e le donne della Croce Verde di Faggiano al servizio dell’intera Comunità della provincia.

 

I volontari, formati attraverso corsi teorici e pratici, interni, ma anche esterni, mirati principalmente alla conoscenza delle attrezzature e delle più aggiornate tecniche di primo soccorso e soccorso avanzato secondo Linee Guida internazionali, misurano costantemente il loro standard operativo anche attraverso la partecipazione a Stage e simulazioni tendenti a verificarne il livello di preparazione, in caso di necessità quotidiana, ma anche in caso di eventi importanti e catastrofici quali le calamità naturali.

 

La Croce Verde di Faggiano è iscritta dal Marzo  del 2011 alla Protezione Civile della Regione Puglia. Gli occhi dei volontari e delle volontarie ogni estate sono impegnati nella sorveglianza boschiva, per intervenire e prevenire incendi, ma anche pronti  a scrutare il mare laddove ci fosse bisogno.

 

Il Presidente

Spinelli Roberto